MakeUp and the City MakeUp and the City: #profumapositivo: un viaggio alla scoperta del profumo

#profumapositivo: un viaggio alla scoperta del profumo

Un sabato mattina diverso dal solito, di quelli carichi di novità, conoscenza e nuove scoperte: è il sabato mattina trascorso con altre blogger presso la sede di UniPro per un incontro organizzato da  ABC Cosmetici e Accademia del Profumo.

L'evento era focalizzato sul profumo, la sua storia e composizione e nientemeno che un viaggio sensoriale analizzando La Dama con l'Emellino di Leonardo Da Vinci.

Per chi ancora non conosce di ABC Cosmetici, può visitare il sito www.abc-cosmetici.it nato nel 2010 con lo scopo di diffondere la conoscenza dei prodotti cosmetici e dei loro ingredienti.





Il primo esperto del settore a parlare è stato Lorenzo ZappaDirettore Sviluppo e Sicurezza Fragranze ICR S.p.A, che ci ha portato in un viaggio alla scoperta della storia del profumo e delle sue formulazioni.

Grazie a lui scopriamo che l'etimologia di profumo nasce nell'antichità, quando il profumo veniva utilizzato per comunicare con gli dei (pro-fumus) e che nell'epoca egizia e romana la "profumeria" sfruttava materie prime odorose semplici e naturali come l'Incenso e la Mirra, e venivano utilizzate per i riti della vita umana, come i matrimoni, le cerimonie religiose, la morte. 

Nel Medio Evo nascono le prime acque profumate, e successivamente i prodotti profumati vengono utilizzati per compensare la mancanza di igiene. E' solo nel XIX che, con lo sviluppo della chimica, si scoprono sostanze odorose sintetiche come il Coumarin, nascono i primi marchi di profumi e Guerlain lancia sul mercato il primo profumo astratto: Jicky.

Successivamente, nel campo dei profumi entrano i nomi dell'alta moda che comportano l'associaazione tra il profumo e un particolare brand e non solo più alla profumazione stessa: uno degli esempi più lampanti di questa associazione è Chanel n°5.

E' nel XXI secolo che, grazie a nuove tecnologie, viene ottimizzata la sicurezza e si possono creare  profumazioni astratte, impossibili, non presenti in natura.

Oggi, per ottenere una fragranza il più simile a una profumazione presente in natura, si utilizza la Living Flower Technology: si utilizza un'ampolla che viene posata su un fiore e, aspirando l'aria si analizza e si cerca la molecola adatta per ricreare lo stesso effetto olfattivo. 

L'ingrediente principale del profumo è l'olio essenziale, che non viene utilizzato puro ma è diluito con l'etanolo o l'alcool etilico: in questo modo le note del profumo si aprono e viene percepito maggiormente. 


La classificazione del profumo in Eau de Parfum, Eau de toilette ecc, dipende dalla concentrazione di olio essenziale: ecco come si differenziano. 

Ci ha fatto poi conoscere la Piramide Olfattiva, una visualizzazione teorica del grado di evaporazione dei componenti della fragranza e della loro persistenza. 

E' costituita da tre livelli (note di testa, di cuore e di fondo) che permettono di illustrare lo sviluppo temporale della fragranza.



Il Dott. Zappa ha poi illustrato passo passo il processo di creazione del profumo, dalla definizione del target, alla scelta del nome e del packaging, fino ai controlli di sicurezza: prima di essere messo sul mercato infatti, il profumo deve superare diversi controlli, ad esempio quello per la compatibilità  cutanea, e deve ottenere determinati documenti come la La Fragrance Safety Evaluation (FSE) e il dossier deve essere siglato dal tossicologo. 

Corinna Parisi si è occupata del secondo intervento, presentandoci Accademia del Profumo e guidandoci attraverso l'esperienza sensoriale di cui vi parlavo prima. 

Accademia del profumo nasce nel 1990 con lo scopo di promuovere i valori storici, culturali, artistici e sociali del profumo.

Una delle importanti attività svolte dall'accademia è l’organizzazione del premio internazionale alle migliori fragranze del mercato, conclusasi lo scorso 16 Febbraio e la cui premiazione avverrà l'8 Marzo a Bologna, in occasione del Cosmoprof.

Potete seguire Accademia del Profumo attraverso social, per scoprire le ultime novità!







Ed eccoci arrivati alla visione olfattiva, analizzando la dama con l'ermellino.


Come per l’arte, con l’olfatto l’uomo ha la possibilità di cogliere l’essenza delle cose con immediatezza, senza l’elaborazione razionale.
L’olfatto, normalmente poco utilizzato, è in grado di provocare ricordi, emozioni, sensazioni per la lettura approfondita dell’opera, che resterà indelebile nella memoria.

Prima di proseguire, provate a guardare La Dama con l'Ermellino, e pensate a cosa vi evoca e cosa vi 
viene in mente osservandola nel dettaglio.



Abbiamo visto e sentito "con naso"i cinque accordi, cioè l'effetto olfattivo che si crea combinando tra loro due note diverse, che rappresentano olfattivamente l'opera d'arte di Da Vinci:






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Make Up & the City nasce in una sera d'estate del 2010 unendo le due passioni più grandi di Federica, l'autrice del blog: la scrittura e il make-up. Vuole essere uno spazio creato anche per voi, nel quale trovate notizie, tendenze e opinioni legate al mondo della bellezza, del make-up e della cosmetica. Ma non finisce qui. Il nome non è stato scelto a caso, e oltre che di make-up si parlerà anche di tutto ciò che è "city": viaggi, libri, musica, moda, gossip e tanto altro.

Federica ha fatto della sua passione per il trucco un lavoro: potete trovare i suoi lavori sul sito www.federicaambrogio.com

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